Peppe, l'educatore disoccupato che sogna i "suoi" ragazzi a rischio

scritto da Laura Badaracchi il 10/09/2013 in Minori, Assisi, Montessori, fede, Centro giovanile don Italo Calabrò, Reggio Calabria, pedagogista, educatore, Giuseppe Mangano, Peppe, pedagogia, Francesco | lascia un commento

Dietro il suo sorriso, la passione per quello che fa e una fede irrorata dalla spiritualità francescana. Ma gli occhi di Giuseppe Mangano, che tutti chiamano Peppe, celano la preoccupazione per un futuro professionale nebuloso e quantomeno incerto. Anche se lui – assicura – vive il suo lavoro di educatore, anzi di “pedagogista”, proprio “come una missione”. Trentasette anni compiuti, Peppe vive con i suoi genitori perché non ha ancora raggiunto un’indipendenza economica: un anno fa ha perso la sua occupazione perché il Comune di Reggio Calabria – ora commissariato – “ha tagliato i fondi anzitutto al sociale e alle famiglie, quindi anche al progetto educativo individualizzato portato avanti dalla nostra cooperativa ‘Centro giovanile don Italo Calabrò’, gestita da laici. E poi noi pedagogisti non abbiamo neppure alle spalle un ordine professionale che tuteli i nostri diritti”. Lui continua a inviare curricula, a fare colloqui, “con il desiderio di risolvere questo ...

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Il papa, la “bambina di pietra” e la corsia preferenziale per i disabili

scritto da Laura Badaracchi il 03/09/2013 in Papa Francesco, Bergoglio, Bea, Beatrice, Gli amici del mondo di Bea, Assisi, Istituto Serafico | lascia un commento

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Domani il pontefice incontra tra gli altri la piccola Bea, rinchiusa “come in un’armatura” a causa di una rarissima malattia allo scheletro. Un altro gesto di Francesco che pungola ogni parrocchia e ogni comunità che voglia essere davvero cristiana

Domani, 4 settembre, papa Francesco incontrerà Bea, tre anni e mezzo, insieme a sua madre Stefania (nella foto) e a suo padre Alessandro.
«Il nostro pensiero sarà quello di portare al Santo Padre non solo le difficoltà di nostra figlia, ma di tutti i bambini malati», hanno dichiarato i suoi genitori, che saranno in piazza San Pietro durante l’udienza generale, in prima fila con la loro piccola. Vicino a loro, tante altre persone disabili e malate con i loro accompagnatori, che al termine dell’udienza il pontefice abbraccerà, benedirà, saluterà uno per volta con tenerezza.

Beatrice ha una malattia allo scheletro ancora sconosciuta, che dall’età di due mesi le sta calcificando ...

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Non solo oratori: salesiani in Guatemala accanto agli indios vittime di inondazioni

scritto da Laura Badaracchi il 12/08/2013 in missionari, salesiani, Guatemala, oratori, alluvioni, indios | lascia un commento

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C’è uno stereotipo che accosta automaticamente i preti salesiani agli oratori. Mentre non animano solo questi nel globo. E c’è un altro stereotipo, purtroppo vero: le notizie sul Sud del mondo non arrivano nei circuiti dell’informazione mainstream. Chi nei giorni scorsi ha sentito parlare di alluvioni e frane in Guatemala, precisamente nell’area montana di Santa Catalina La Tinta, dove quattro villaggi sono rimasti isolati e decine di famiglie hanno perso tutto, a partire dalla casa? Ho trovato questa notizia soltanto sull’agenzia Ans dei salesiani (poi ripresa da Radio Vaticana e dall’agenzia Fides), che da anni lavorano con la comunità indigena Q’eqchi.

La missione salesiana di Altaverapaz comprende anche una parrocchia in un’area con circa 250mila abitanti. Il vescovo di Verapaz Cobán, Rodolfo Valenzuela, ha invitato tutti i fedeli della diocesi ad aiutare la popolazione colpita. Ma raggiungere i villaggi degli indios è stato particolarmente arduo, dato che il cammino ...

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Sapone e burro bio per liberare i “vidomègon”, bambini schiavi del Benin

scritto da Laura Badaracchi il 31/07/2013 in Minori, Figlie di Maria Ausiliatrice, missionarie, Benin, Maison de l'Esperance, Casa della speranza, Naturaequa, Cotonou, sfruttamento lavorativo, saponi, burri, vidomègon, suore salesiane | 1 commento

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L’amore solidale deve essere, necessariamente, concreto. Perché la fantasia della carità non resti un proclama buonista, privo di agganci con la realtà. Lo sanno bene le Figlie di Maria Ausiliatrice, missionarie in Benin dal 2001 per educare e formare bambine e ragazze vittime di sfruttamento. In questi dodici anni hanno aperto centri di accoglienza e di formazione per offrire loro la possibilità di ritrovare la propria dignità in un ambiente familiare. La pedagogia del loro co-fondatore san Giovanni Bosco, infatti, affonda le radici nella educazione preventiva, accompagnata dall’assistenza e dal reinserimento nel tessuto sociale.

Ecco i laboratori attivi alla Maison de l’Esperance (Casa della speranza), presso il centro di Hindé: dalla panetteria alla pasticceria, dalla cucina alla “saponeria”, atelier in cui sono preparati saponi e burri di karité venduti sia sul mercato locale che in Italia attraverso Naturaequa. La lavorazione è rigorosamente artigianale, insegnata ...

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Ma i cattolici sono pronti ad accogliere la "rivoluzione della tenerezza"?

scritto da Laura Badaracchi il 29/07/2013 in Papa Francesco, papa Bergoglio, Gmg Rio, Varginha, favela, tenerezza | 4 commenti

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A Rio de Janeiro, la scorsa settimana, papa Francesco ha mostrato al mondo cosa intende quando parla di “periferie esistenziali”. Facendo gesti, oltre che pronunciando discorsi. La prospettiva indicata con chiarezza, nella favela di Varginha e all’ospedale San Francesco, di fronte a due milioni di persone sulla spiaggia di Copacabana come davanti al bambino più piccolo, è quella di una rivoluzione basata sulla tenerezza, sugli abbracci, sul curare le ferite dei vicini e dei lontani. Una Chiesa madre, più che maestra, che si fa accanto a tutti. Che mette la testimonianza, l’ascolto, l’accoglienza prima dell’approccio dogmatico e dottrinale.

Davanti alle folle oceaniche della Gmg e a pranzo con i ragazzi di vari carceri minorili di Rio, dialogando con tanta naturalezza e cordialità con la presidente brasiliana ed entrando in una casa della favela, papa Bergoglio è sempre lo stesso. Con il suo sguardo "micro", ...

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In preghiera per il Papa e i morti nei viaggi della speranza

scritto da Laura Badaracchi il 07/07/2013 in Lampedusa, Papa Francesco, casa Rut, migranti, profughi, preghiera | 1 commento

In preghiera per il Papa e i morti nei viaggi della speranza

 L’invito – caldo e autentico – viene dalle Suore orsoline di Casa Rut e dai Padri sacramentini di Casa Zaccheo, a Caserta: “Invochiamo l’aiuto di Dio perché non anneghi, nel nostro cuore e nel cuore del mondo, la pace fondata sulla giustizia e sul rispetto di ogni persona e di ogni popolo”. Le due comunità di consacrate e consacrati vogliono esprimere la loro gioia e “profonda commozione” per “l’ennesimo gesto evangelico di Papa Francesco”: la sua decisione di recarsi domattina all’isola di Lampedusa, “profondamente toccato dal recente naufragio di una imbarcazione che trasportava migranti provenienti dall'Africa, ultimo di una serie di analoghe tragedie”.

Lunedì 8 luglio Papa Bergoglio pregherà “per coloro che hanno perso la vita in mare, per visitare i superstiti e i profughi presenti, per incoraggiare gli abitanti dell'isola e fare appello alla responsabilità di tutti affinché ci si prenda cura di ...

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Miracle e Mirable, le mascotte di "Casa Rut"

scritto da Laura Badaracchi il 23/06/2013 in nessun tag | lascia un commento

Per esplorare quelle che papa Francesco chiama «le periferie esistenziali», basta guardarsi intorno con occhi e cuore ben aperti e attenti. Come hanno fatto le suore orsoline del Sacro Cuore di Maria a Caserta alcuni anni fa, inaugurando la comunità di accoglienza “Casa Rut” in un appartamento al centro della città campana. Obiettivo? Dare una chance a ragazze nigeriane e dell’Est europeo, vittime di tratta, decise a uscire dalla vita di strada. Dal ’97 a oggi ne hanno accolte alcune centinaia e dal 2004 la cooperativa sociale di sartoria etnica “NeWhope” dà loro un’opportunità lavorativa: confezionano coloratissime tovaglie e borse, presine e portapenne, bomboniere e molto altro.

Suor Rita Giaretta di Casa Rut a Caserta
Suor Rita Giaretta

Domenica 16 giugno le ospiti di “Casa Rut”, insieme alle suore, ai volontari e a tanti amici arrivati da Formia, hanno festeggiato nella parrocchia di San’Augusto il battesimo di due ...

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