Archive for tag: volontari

Quell'esercito silenzioso e invisibile dei volontari di madre Teresa. Senza etichette né loghi

scritto da Laura Badaracchi il 02/09/2016 in Papa Francesco, poveri, volontari, madre Teresa, missionarie della carità, santa | lascia un commento

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D’accordo, prima vengono loro, le Missionarie della carità fondate da madre Teresa, proclamata santa il 4 settembre. Con il sari bianco orlato di blu, il crocifisso sulla spalla, vivono le loro giornate pregando e servendo i poveri. Ma accanto a loro, intorno a loro, un esercito silenzioso di volontari senza etichette né gerarchie. Persone affascinate dalla santa di origine albanese, o dal suo carisma, che sostengono la sua opera nel mondo con donazioni di denaro, di abiti e cibo, di detersivi e quanto è necessario per l’igiene personale, di passaggi in macchina e biglietti aerei. Rendono possibile l’agire continuo della Provvidenza con i loro portafogli ma soprattutto con le loro mani, braccia, piedi, volti. Sposano gli ideali della Madre pur restando nel mondo, non professando i voti religiosi e non vivendo h24 con i poveri. Però spendono brandelli del loro tempo, delle loro energie, della loro passione, ...

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Disoccupata e volontaria in parrocchia: la storia di Francesca

scritto da Laura Badaracchi il 30/03/2016 in lavoro, volontariato, parrocchia, disoccupazione | lascia un commento

Francesca la conosco da tanti anni. Siamo quasi coetanee ed eravamo nella stessa parrocchia. Lei da qualche tempo ha perso il lavoro, ma continua a fare volontariato. Vorrei raccontare la sua storia, anzi lasciare a lei la parola, perché una persona quando perde il lavoro potrebbe pensare solo a se stessa, a cercarne un altro, a recriminare e a deprimersi. Invece lei, nonostante le difficoltà, a 50 anni, si è rimessa a studiare e sta sì provando a trovare una nuova occupazione, vive con i genitori perché altrimenti non potrebbe mantenersi, ma si dedica anche a un gruppo di ragazzi e ad altre attività parrocchiali. Potrebbe mettersi nella fila di quelli che hanno bisogno di aiuto, invece tende la mano e fa quello che può. Non è eroica, prova a vivere la sua fede con tutti i limiti. È una di quelle storie nascoste di quotidiana donazione, di cui non si ...

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Una parrocchia con le porte aperte e in uscita: utopia di papa Francesco o realtà possibile? Cronaca (semi-autentica) di una trasformazione auspicata

scritto da Laura Badaracchi il 29/05/2015 in Fragilità, Papa Francesco, migranti, laici, volontari, parrocchia, Senza dimora, porte aperte, uscita, disoccupati, utopia, pentecoste, periferia, ascolto, bisogni, contratto, Braille, raccolta differenziata, adorazione | lascia un commento

Dopo la Pentecoste, mi contatta un parroco. Di periferia, certo. Mi invita a visitare la sua chiesa, avvisandomi che ci vorrà almeno una giornata. “Sa, abbiamo anche un centro di accoglienza per i padri separati, una casa famiglia per i migranti, poi una unità di strada permanente per le persone senza dimora e i giovani impegnati in varie attività di volontariato”, anticipa un po’ timidamente. Incuriosita, accetto di andare a trovarlo il giorno seguente. Nella casa canonica, un piccolo appartamento accogliente, m’imbatto in una collaboratrice domestica moldava, Nina, che ci tiene a precisare: “Ho un contratto part-time a tempo indeterminato, sono stata fortunata”. Don Paolo mi accoglie con un sorriso, jeans e clergyman al collo. “Mi scusi se sono un po’ assonnato: ieri sera, dopo l’adorazione eucaristica, con i giovani siamo andati a incontrare le persone senza dimora per distribuire bevande calde e panini. Però soprattutto ci abbiamo parlato, cercando di ...

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Quella Madonna contemporanea nascosta nella folla di una stazione

scritto da Laura Badaracchi il 17/03/2015 in vita, fede, volontariato, associazione, figli, ecclesialese, mamma, madre, umanità, Madonna, coppia, croce | lascia un commento

Mai fidarsi delle apparenze. Mai giudicare qualcuno dalla prima impressione, dallo sguardo veloce e presuntuoso di chi pensa intuitivamente e si lascia tradire da una presunta esperienza in fatto di varia umanità. Occorre uno slancio profetico, uno spirito di discernimento, direi in linguaggio ecclesialese. Basta avere pazienza, riflettere e dare tempo all’altro di svelarsi, di deporre la iniziale ritrosia di fronte a una persona sconosciuta. O forse non basta. Umanità e “mestiere” giornalistico non possono bastare per riconoscere una Madonna di oggi, confusa tra migliaia e migliaia di altre persone alla stazione Termini. Sai in grandi linee cosa le è successo: due anni e mezzo fa ha perso una figlia di tre anni per una grave malattia incurabile. Poi, ti confiderà, non è riuscita ad avere altri figli. Quasi scompare nel suo cappottino chiaro, dietro i suoi occhiali grandi, il viso minuto. “Il dolore non passa mai, impari che dovrai conviverci ...

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Il buonismo natalizio ha stufato: è ora che le parrocchie aprano le loro porte

scritto da Laura Badaracchi il 21/12/2014 in Welfare, Minori, Papa Francesco, poveri, servizi, parrocchie, volontari, Vangelo, don Luigi Di Liegro, Natale, porte, collette, alimenti, diocesi, tavolata, minori stranieri non accompagnati, fratelli, sorelle, ecclesialese, Concilio | lascia un commento

maniBasta con le collette e le raccolte di alimenti: è tempo di uscire dalle parrocchie e lasciare le porte aperte. Perché i servizi per i poveri non possono essere gestiti burocraticamente. Ricordo in particolare un episodio: il compianto don Luigi Di Liegro, fondatore e direttore della Caritas diocesana di Roma (scomparso nel ’97), si arrabbiava vigorosamente con i suoi operatori se lasciavano attendere in fila, fuori dall’ostello o dall’ambulatorio in via Marsala, persone in piedi (donne con bambini, per esempio), in attesa di entrare. Perché secondo lui la porta doveva essere sempre aperta grazie ai volontari, non chiusa come quella di un ufficio municipale che funziona solo con il personale assunto e pagato.

Certo, l’organizzazione ci vuole, la prima accoglienza anche, ma penso che a livello ecclesiale il welfare debba compiere un deciso, coraggioso e profetico salto di qualità.Lo chiedono i segni dei tempi di cui parlava il ...

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Volontari anonimi e pure disorganizzati. Ma funzionano e non vanno in ferie

scritto da Laura Badaracchi il 19/07/2014 in Papa Francesco, migranti, solidarietà, famiglie, vocazione, volontari, Stazione Termini, Piccole Suore Missionarie della carità, case, homeless, sbarchi | lascia un commento

Gli sbarchi dei migranti non vanno in vacanza. Lo sanno bene a Palermo gli “anonimi” volontari della Caritas che si impegnano a fianco di persone che non hanno mai visto prima. Si conoscono in circostanze drammatiche, difficili. Arrivano dove le istituzioni non riescono ad arrivare. Hanno motivazioni e umanità, mescolati ai loro limiti. Con l’aiuto della Caritas palermitana possiamo scoprire le storie e i volti di due fra loro, fra i tanti che si rimboccano gratis le maniche. Chi glielo fa fare? «Non pensavo di riuscire a essere così utile per queste persone e tutto questo mi dà una grande gioia. Ho cinque figli e guardo questi ragazzi come se fossero i miei figli. Loro mi chiamano “papà Africa”, perché mi vedono più grande e hanno bisogno soprattutto di ricevere calore e fiducia», racconta commosso Salvatore Lupo: 65 anni, pensionato, ex ferroviere, residente nel quartiere popolare di Falsomiele. E aggiunge: «Questo ...

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