Archive for tag: scuola

Raccolta differenziata nelle parrocchie? Dovrebbe essere ovvia, non un’eccezione

scritto da Laura Badaracchi il 03/05/2016 in parrocchie, rifiuti, scuola, raccolta differenziata, convivenza, catechismo, eccezione, regola, educazione civica | lascia un commento

Forse al catechismo, oltre alle parabole evangeliche, bisognerebbe insegnare un po’ di educazione civica, per imparare le regole-base della convivenza umana (quindi anche cristiana)

raccolta differenziata nelle parrocchie? Dovrebbe essere ovvia, non un’eccezione 

A scuola ho studiato educazione civica e fin da bambina ricordo gli schiaffi di mio padre sulle mani se lasciavo scivolare a terra, ovunque fossi (a casa o per strada) l’involucro di una caramella: «Si tiene in mano e si butta nel cestino», la risposta perentoria. Ben prima della raccolta differenziata viene la raccolta dei rifiuti, invece di spargerli colpevolmente al di fuori del proprio uscio, «tanto non ci abito su questa strada o in quel luogo». I pericoli d’inciviltà acuta si annidano anche in parrocchie, santuari, chiese e oratori. Dove i fedeli riuniti per banchettare, festeggiare, brindare o fare incontri con rinfresco corrono via prima di sparecchiare a dovere. E prima di gettare i rifiuti seguendo i dettami della ...

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Conventi per i profughi: non solo porte aperte, ma scuole di convivenza

scritto da Laura Badaracchi il 08/04/2016 in migranti, profughi, integrazione, accoglienza, convento, rifugiati, scuola, porte, convivenza, frati | lascia un commento

gualdo 3Sono belle notizie da divulgare: nel pomeriggio del 6 aprile sono arrivati al convento francescano della Santissima Annunziata di Gualdo Tadino, accompagnati dagli operatori e dalla direttrice della Caritas diocesana di Assisi suor Elisa Carta, i 12 profughi provenienti da Senegal, Ghana e Nigeria, musulmani e cattolici. Sono molto giovani, la loro età va dai 18 ai 35 anni; la maggior parte ha lasciato il proprio Paese alla ricerca di un futuro migliore in Nord Europa. In molti casi la loro permanenza in Italia costituirà solo una tappa che li ricongiungerà ai familiari ormai stabiliti in altri Paesi europei o li porterà a cercare un lavoro.

«La Caritas provvederà agli operatori stabiliti secondo le normative vigenti, a una formazione scolastica e in generale alla necessaria mediazione culturale e linguistica. I frati minori sono impegnati principalmente nella disponibilità della struttura di accoglienza, che comprende gran parte dell’area conventuale. Ma saranno presenti anche ...

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