Archive for tag: porte

Conventi per i profughi: non solo porte aperte, ma scuole di convivenza

scritto da Laura Badaracchi il 08/04/2016 in migranti, profughi, integrazione, accoglienza, convento, rifugiati, scuola, porte, convivenza, frati | lascia un commento

gualdo 3Sono belle notizie da divulgare: nel pomeriggio del 6 aprile sono arrivati al convento francescano della Santissima Annunziata di Gualdo Tadino, accompagnati dagli operatori e dalla direttrice della Caritas diocesana di Assisi suor Elisa Carta, i 12 profughi provenienti da Senegal, Ghana e Nigeria, musulmani e cattolici. Sono molto giovani, la loro età va dai 18 ai 35 anni; la maggior parte ha lasciato il proprio Paese alla ricerca di un futuro migliore in Nord Europa. In molti casi la loro permanenza in Italia costituirà solo una tappa che li ricongiungerà ai familiari ormai stabiliti in altri Paesi europei o li porterà a cercare un lavoro.

«La Caritas provvederà agli operatori stabiliti secondo le normative vigenti, a una formazione scolastica e in generale alla necessaria mediazione culturale e linguistica. I frati minori sono impegnati principalmente nella disponibilità della struttura di accoglienza, che comprende gran parte dell’area conventuale. Ma saranno presenti anche ...

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Una parrocchia con le porte aperte e in uscita: utopia di papa Francesco o realtà possibile? Cronaca (semi-autentica) di una trasformazione auspicata

scritto da Laura Badaracchi il 29/05/2015 in Fragilità, Papa Francesco, migranti, laici, volontari, parrocchia, Senza dimora, porte aperte, uscita, disoccupati, utopia, pentecoste, periferia, ascolto, bisogni, contratto, Braille, raccolta differenziata, adorazione | lascia un commento

Dopo la Pentecoste, mi contatta un parroco. Di periferia, certo. Mi invita a visitare la sua chiesa, avvisandomi che ci vorrà almeno una giornata. “Sa, abbiamo anche un centro di accoglienza per i padri separati, una casa famiglia per i migranti, poi una unità di strada permanente per le persone senza dimora e i giovani impegnati in varie attività di volontariato”, anticipa un po’ timidamente. Incuriosita, accetto di andare a trovarlo il giorno seguente. Nella casa canonica, un piccolo appartamento accogliente, m’imbatto in una collaboratrice domestica moldava, Nina, che ci tiene a precisare: “Ho un contratto part-time a tempo indeterminato, sono stata fortunata”. Don Paolo mi accoglie con un sorriso, jeans e clergyman al collo. “Mi scusi se sono un po’ assonnato: ieri sera, dopo l’adorazione eucaristica, con i giovani siamo andati a incontrare le persone senza dimora per distribuire bevande calde e panini. Però soprattutto ci abbiamo parlato, cercando di ...

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Il sogno di una Chiesa davvero aperta alla disabilità

scritto da Laura Badaracchi il 30/01/2015 in Chiesa, Comunità, Disabilità, Papa Francesco, parrocchie, cultura, parrocchia, porte, disabili, post, Arca, messa, comunione, catechesi, movimenti, catechisti | lascia un commento

papa fra don gnocchiIn tempi di crisi sognare a occhi aperti non costa nulla, anche se con il calo di consumi si registra una discesa vertiginosa degli ideali e delle utopie, valori compresi. I cristiani, immersi in questa che papà Francesco definisce "cultura dello scarto", non sono autoimmuni e respirano questo clima. Di frettolosità, disattenzione, pressappochismo. Chi non corre resta indietro, travolto dagli ipercinetici. Succede anche in parrocchia, a messa, nei gruppi, nei movimenti. E visto che stiamo per entrare in quaresima, un evergreen come l'esame di coscienza non stona. Per mettere a fuoco abitudini consolidate e resistenti distrazioni nei confronti dei generici "altri". Che hanno volti e biografie interessanti se li chiami per nome. Pure se usi nomi di fantasia per tutelarne la privacy, i riferimenti ai fatti sono puntuali, non puramente casuali.papa bambini

Prendiamo Pietro, un ragazzone di circa vent'anni che ha un deficit cognitivo. Gli piace stare vicino all'altare ...

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Il buonismo natalizio ha stufato: è ora che le parrocchie aprano le loro porte

scritto da Laura Badaracchi il 21/12/2014 in Welfare, Minori, Papa Francesco, poveri, servizi, parrocchie, volontari, Vangelo, don Luigi Di Liegro, Natale, porte, collette, alimenti, diocesi, tavolata, minori stranieri non accompagnati, fratelli, sorelle, ecclesialese, Concilio | lascia un commento

maniBasta con le collette e le raccolte di alimenti: è tempo di uscire dalle parrocchie e lasciare le porte aperte. Perché i servizi per i poveri non possono essere gestiti burocraticamente. Ricordo in particolare un episodio: il compianto don Luigi Di Liegro, fondatore e direttore della Caritas diocesana di Roma (scomparso nel ’97), si arrabbiava vigorosamente con i suoi operatori se lasciavano attendere in fila, fuori dall’ostello o dall’ambulatorio in via Marsala, persone in piedi (donne con bambini, per esempio), in attesa di entrare. Perché secondo lui la porta doveva essere sempre aperta grazie ai volontari, non chiusa come quella di un ufficio municipale che funziona solo con il personale assunto e pagato.

Certo, l’organizzazione ci vuole, la prima accoglienza anche, ma penso che a livello ecclesiale il welfare debba compiere un deciso, coraggioso e profetico salto di qualità.Lo chiedono i segni dei tempi di cui parlava il ...

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