mTeresa

D’accordo, prima vengono loro, le Missionarie della carità fondate da madre Teresa, proclamata santa il 4 settembre. Con il sari bianco orlato di blu, il crocifisso sulla spalla, vivono le loro giornate pregando e servendo i poveri. Ma accanto a loro, intorno a loro, un esercito silenzioso di volontari senza etichette né gerarchie. Persone affascinate dalla santa di origine albanese, o dal suo carisma, che sostengono la sua opera nel mondo con donazioni di denaro, di abiti e cibo, di detersivi e quanto è necessario per l’igiene personale, di passaggi in macchina e biglietti aerei. Rendono possibile l’agire continuo della Provvidenza con i loro portafogli ma soprattutto con le loro mani, braccia, piedi, volti. Sposano gli ideali della Madre pur restando nel mondo, non professando i voti religiosi e non vivendo h24 con i poveri. Però spendono brandelli del loro tempo, delle loro energie, della loro passione, ...