SenzadimoraRomaAnzitutto straniero. Poi homeless. E pure giovane uomo, uno dei tanti migranti arrivati in Italia alla ricerca di una vita migliore. Invece di restare sepolto nel Mediterraneo, ha trovato la morte su un marciapiede, sulla soglia di una chiesa. Nella Città eterna, a Roma capitale, nel cuore del cattolicesimo dove migliaia di persone accorrono per vedere e toccare papa Francesco (che non si stanca di mettere i poveri al centro della sua vita e predicazione, ma sembra preso poco sul serio da chi lo applaude) questa non rappresenta una vergogna, un’onta da “mai più”.

Dopo il decesso di Gregorio, polacco trovato senza vita la mattina del 30 dicembre scorso all’Esquilino, non fa notizia la morte del trentenne tunisino Karim, spentosi nella notte tra venerdì e sabato scorso davanti alla parrocchia del Sacro Cuore, in via Marsala, di fronte alla stazione Termini. “Non risultano finora progressi significativi nell’ospitalità. Anzi, ...