L’auspicio di Dora, moglie del notissimo attivista per la pace e i diritti umani morto l’1 novembre a soli 48 anni. Ma il suo impegno per la pace continua, a partire dalla lettera di saluto che ha chiesto di condividere: “Cerchiamo di scalfire la roccia dell’indifferenza”  

La non violenza faceva parte del suo Dna. Così come l’attenzione alle persone disabili e in difficoltà, nella parrocchia di San Pio X alla Balduina. Massimo Paolicelli, che un cancro si è portato via il 1° novembre, si è impegnato anche pubblicamente per promuovere i valori evangelici di solidarietà e giustizia in cui credeva. Con alle spalle l’esperienza di obiettore alla Caritas diocesana di Roma a metà degli anni Ottanta, è stato presidente dell’Aon, Associazione obiettori nonviolenti, svolgendo anche due mandati nella Consulta nazionale per il servizio civile; sempre in prima linea nei movimenti pacifisti, ha partecipato a moltissime iniziative disarmiste ed ecologiste, ...