Da ventitré anni l’11 febbraio, memoria liturgica della Madonna di Lourdes, la Chiesa celebra la Giornata mondiale del malato, che nell’Angelus di domenica 8 febbraio papa Francesco ha definito “la carne di Cristo”. Quindi non “oggetto” di pietismo, ma protagonista di una testimonianza autorevole, di esempi e parole dal valore magisteriale, cioè di insegnamento vincolante per la vita cristiana.

cuccariniChi vive la malattia nella fede spesso lo fa nel nascondimento per scelta, oppure viene celato perché la sofferenza non è qualcosa di bello da guardare e il dolore è una cattedra da cui si fa fatica a imparare. Eppure tante persone concrete, malate o con disabilità permanenti, ti insegnano con limpidezza assoluta la voglia di vivere e come approcciarti all’esistenza in modo davvero “sano”, autentico e realista.

Perché allora nascondere questi tesori di sapienza? Perché non dar loro voce durante le omelie domenicali, o prima ...