In preghiera per il Papa e i morti nei viaggi della speranza

 L’invito – caldo e autentico – viene dalle Suore orsoline di Casa Rut e dai Padri sacramentini di Casa Zaccheo, a Caserta: “Invochiamo l’aiuto di Dio perché non anneghi, nel nostro cuore e nel cuore del mondo, la pace fondata sulla giustizia e sul rispetto di ogni persona e di ogni popolo”. Le due comunità di consacrate e consacrati vogliono esprimere la loro gioia e “profonda commozione” per “l’ennesimo gesto evangelico di Papa Francesco”: la sua decisione di recarsi domattina all’isola di Lampedusa, “profondamente toccato dal recente naufragio di una imbarcazione che trasportava migranti provenienti dall'Africa, ultimo di una serie di analoghe tragedie”.

Lunedì 8 luglio Papa Bergoglio pregherà “per coloro che hanno perso la vita in mare, per visitare i superstiti e i profughi presenti, per incoraggiare gli abitanti dell'isola e fare appello alla responsabilità di tutti affinché ci si prenda cura di ...