Archive for tag: Giovani

La solidarietà del portafoglio e quelli che non temono di “sporcarsi le mani”

scritto da Laura Badaracchi il 08/11/2014 in Chiesa, Giovani, Papa Francesco, Francesco, poveri, sporcarsi, mani, parroco, ragazzi, don Lorenzo Milani, I care, porta, grembiule, fango, don Luigi Di Liegro | lascia un commento

i careDue agricoltori ruandesi, un parroco pugliese, padre Charly di Buenos Aires: esempi di quella “chiesa del grembiule” che sa lasciarsi invadere la vita dai poveri, da chi disturba e non profuma…

Don Lorenzo Milani scriveva sulle porte della scuola di Barbiana “I care”, “Mi sta a cuore”. Don Luigi Di Liegro, l’ideatore e fondatore della Caritas romana morto nel 1997, diceva che non si può essere cristiani “senza sporcarsi le mani”, senza “condividere”.

Sembrano slogan, belle parole, in un’era virtuale in cui la solidarietà si manda tramite un sms o con un semplice e distaccato clic del computer. Il filtro della tecnologia è veloce, ma priva dell’olfatto e del tatto. Si vedono immagini, si ascoltano suoni, ma non si sentono odori né si toccano mani, oggetti, situazioni. Quanto è sacrosanta la fisicità per chi crede in quel Dio fatto uomo, fatto “carne”, di nome Gesù ...

Leggi tutto

Peppe, l'educatore disoccupato che sogna i "suoi" ragazzi a rischio

scritto da Laura Badaracchi il 10/09/2013 in Minori, Assisi, Montessori, fede, Centro giovanile don Italo Calabrò, Reggio Calabria, pedagogista, educatore, Giuseppe Mangano, Peppe, pedagogia, Francesco | lascia un commento

Dietro il suo sorriso, la passione per quello che fa e una fede irrorata dalla spiritualità francescana. Ma gli occhi di Giuseppe Mangano, che tutti chiamano Peppe, celano la preoccupazione per un futuro professionale nebuloso e quantomeno incerto. Anche se lui – assicura – vive il suo lavoro di educatore, anzi di “pedagogista”, proprio “come una missione”. Trentasette anni compiuti, Peppe vive con i suoi genitori perché non ha ancora raggiunto un’indipendenza economica: un anno fa ha perso la sua occupazione perché il Comune di Reggio Calabria – ora commissariato – “ha tagliato i fondi anzitutto al sociale e alle famiglie, quindi anche al progetto educativo individualizzato portato avanti dalla nostra cooperativa ‘Centro giovanile don Italo Calabrò’, gestita da laici. E poi noi pedagogisti non abbiamo neppure alle spalle un ordine professionale che tuteli i nostri diritti”. Lui continua a inviare curricula, a fare colloqui, “con il desiderio di risolvere questo ...

Leggi tutto