FrancescoCozzolinoQuello che è successo ieri nella parrocchia di San Giovanni Bosco mi fa male, personalmente. In quella chiesa, a 14 anni, ho ricevuto la cresima. In quella chiesa ho detto addio a persone molto care, ho partecipato a battesimi. Fino al 1982 vivevo in quel quartiere. Quando ci torno sento ancora adesso aria di casa, anche se sono passati 33 anni.

Allora vedere ieri quel funerale osceno mi ha ferito dentro, nell'anima. Guardare e ascoltare cosa è successo in quella piazza mi ha scalfito come cittadina, come cristiana, come donna.

Casamonica Ansa2Amo la periferia e le periferie con le loro storture che sono anche mie, ci sono cresciuta in quell'ambiente. Per questo non accetto che si dica "non sapevo", "non sapevamo". È indecente, oltre che assurdo. È immorale, ma soprattutto è un insulto alla saggezza popolare, a quello che si respira nei vicoli del quartiere.

Spero che succeda qualcosa. Che non finisca tutto domani, dopo le levate di scudi, le polemiche e le strumentalizzazioni di questo fatto. Ricordo che i mafiosi sono scomunicati e che a loro non si può negare – come a nessuno – la benedizione della salma, ma il rito delle esequie sì.

La Chiesa non può stare dalla parte di mafia capitale. Non può proprio. Non c'era nulla di evangelico in quella ostentazione di trombe, cavalli, carrozze, petali buttati da un elicottero. Proprio nulla.

Qui la risposta del parroco di San Giovanni Bosco:
http://www.parrocchiadonbosco.it/come-sempre-il-parroco-risponde-ora-sui-funerali-contestati/

Casamonica Ansa

 

Casamonica Il fatto quot